
Vogliono che i nostri corpi siano complici con la militarizzazione permanente dei territori, terrorizzando, assassinando e distruggendo in nome di una falsa sicurezza di cui beneficia solo l’estrattivismo e lo sfruttamento. Non fate affidamento su di noi!!
Vogliono i nostri corpi per la guerra ed il servizio militare mentre ci uccidono di misoginia e macismo per le strade. Ora basta!! Non contate su di noi.
Ci vorrebbero utilizzare come giustificazione per la spesa militare, una giustificazione bastata sulla paura prodotta dallo loro stessa mano armata. Non saremo parte di questo. Non fate affidamento su noi.
Chiamiamo all’azione collettiva e solidale tra i popoli contro l’industria degli armamenti, della morte e della discriminazione. La sicurezza proposta dagli Stati e il capitalismo è una finzione che perpetua il monopolio della violenza alimentando continuamente lo scambio di armi, le oppressioni dei popoli e lo sfruttamento dei territori.
Nella Ramalc (Rete Antimilitarista dell’America Latina e dei Caraibi) crediamo nella sicurezza come una convivenza comunitaria es empatica che si costruisce congiuntamente in ognuno dei territori che abitiamo, in maniera orizzontale, come esercizio di azione diretta.
Questo e tutti i 15 di maggio sono il giorno internazionale del diritto all’obiezione di coscienza al servizio militare, il diritto a dire NO all’essere parte di guerre e morte. In tempo di militarizzazione ed autoritarismo non collaborarvi è un esercizio di libertà e solidarietà indispensabile.
DICHIARATI OBIETTORA!!!!