Category Archives: iniziative

CARNEVALE NO PONTE assemblea 9 febbraio

DOMENICA 9 FEBBRAIO ORE 11:00
VILLAGGIO UNRRA
(DAVANTI LA SCUOLA SALVO Dโ€™ACQUISTO) *
MESSINA ๐ŸŽญ

 

CONTRO IL PONTE, CONTRO IL GRIGIORE DI QUESTO MONDO

 

Continua il ciclo di assemblee e socialitร  per lโ€™organizzazione del corteo
CARNEVALE NO PONTE
di sabato 1 marzo 2025

 

Ancora una volta vogliamo vivere le piazze e le strade delle nostre quotidianitร , vogliamo attraversare quei luoghi che i cancerogeni tentacoli di piani speculatori e di distruzione, come quello del ponte, cercano in tutti i modi di strapparci via.

ore 11: assemblea
ore 13: pranzo di autofnanziamento
dalle 15: passeggiata esplorativa nei luoghi dei cantieri

* [in caso di pioggia, ci vediamo alla galleria vittorio emanuele, p.zza antonello]

Organizziamoci insieme, che sia CARNEVALE, che lo sia SEMPRE!

 

>>>ย  FILE STAMPA VOLANTINO: assemblea 9 febbraio A5


SENZA CHIEDERE PERMESSO FEBBRAIO 2025

da: ย MERCATINO AUTOGESTITO DEL RIUSO E DELLE AUTOPRODUZIONI

//BOLOGNA//*

Giovedรฌ 6 febbraio 2025 sedicesima edizione!

-Dalle 17 si aprono le danze: allestimento del mercatino, birrette e microfono aperto.

-Dalle 19:30 chiacchiere e riflessioni a partire dallโ€™opuscolo โ€œNON รˆ FORSE QUESTA GUERRA?โ€ con alcunx compagnx sicilianx. Dal progetto ponte, alle โ€œsmart citiesโ€ sino agli interessi che si cuciono sui corpi reclusi, migranti, arginati, carcerati. Un opuscolo per condividere saperi e percorsi di significazione verso una piรน fitta condivisione di pratiche, per unโ€™azione sempre piรน di massa e sempre meno mediata da strutture di delega e rappresentanza.
Lโ€™occasione vuole anche essere un invito ad individualitร , collettivi, affinitร , lotte territoriali e libidiche alla prossima mobilitazione NoPonte che attraverserร  le rive dello Stretto nel periodo carnevalesco. Un invito allโ€™incontro di pratiche e pensieri perchรฉ tuttx lottiamo contro lo stesso โ€œgelido mostroโ€.

-Dalle 20:30 cena per sostenere il progetto di una casa aperta, complice e solidale nelle prealpi varesine. Difendiamo dal pignoramento e dalle more spazi amici dove esprimerci, ritrovarci e organizzarci, fuori delle pressioni e dalle logiche del sistema.

Con noi dal pomeriggio Equal Rights Forlรฌ, distribuzione di materiale antispecista e non solo (libri, opuscoli, musica, magliette, etc.) dal 1996

A scaldarci come di consueto caldo vin brulรจ benefit prigionierx e inguaiatx!

Distro e banchetti come se non ci fosse un domani, musichette fino a mezzanotte

_______________________________________________________________

*Ogni primo giovedรฌ del mese alle 17 chiamiamo a raccolta in Bolognina il mondo delle autoproduzioni e del DIY per riappropriarci di luoghi di scambio e pratiche fuori dal campo normativo dellโ€™istituzione. Unโ€™occasione per dare voce a progetti e iniziative resistenti e sostenere chi lotta ed รจ colpitx dalla repressione. Riprendiamoci il diritto di esprimerci e di esistere senza pagare suolo pubblico e senza chiedere permesso! Al libero parchetto dietro via Fioravanti (lato via Delfino Insolera) o, d’inverno, occupando la Tettoia Nervi.

 

 


CATANIA- L.U.P.O SABOTARE/ DISERTARE

CATANIA- L.U.P.O

SABOTARE/DISERTARE

CONTRO GUERRA E GENOCIDIO COMPLICI CON I DISERTORI DI TUTTO IL MONDO

Cosa fare contro la progressiva militarizzazione delle nostre cittร ? Cosa fare contro un genocidio avvenuto in diretta social con l’aiuto di tutto l’Occidente? Come supportare la diserzione ed entrare in complicitร  con i disertori di ogni Paese? Le forme di governo โ€œdemocraticoโ€ e le basi del diritto internazionale che le hanno supportate, dal secondo dopoguerra in occidente, stanno collassando sotto i colpi delle eccezioni e delle emergenze. La trasformazione sistemica in atto non sarร  silenziosa e indolore, ma si sta giร  esprimendo attraverso il crescente bellicismo.

Ne parliamo alla L.U.P.O. insieme a realtร  e soggettivitร  che hanno approfondito sulle tematiche di guerra, diserzione e militarizzazione dei territori. Dal ponte sullo Stretto alla Striscia di Gaza, dalla nuova finanziaria al disegno di legge sicurezza, impossibile ignorare che: LA GUERRA รˆ QUI, IMPARIAMO A SABOTARLA!

 

_______________________________________________________________

 

 

CATANIA- L.U.P.O SABOTARE/ DISERTARE

CONTRO LA GUERRA E GENOCIDIO COMPLICI CON I DISERTORI DI TUTTO IL MONDO

E la preparazione della guerra in altri ambiti, politici e sociali che da lungo si preparano ad essere qui arrivati ad un punto di svolta. Dopo i passi che la legislazione emergenziale ha approntato in questi anni, con il ddl 1660-1236 รจ la volta di scoprire le carte, con un bel salto in avanti. Il terreno รจ finalmente fertile, per ‘accrescersi del sentimento patriottico, il pozzo รจ avvelenato, la costruzione del nemico รจ ultimata, le forche sono distribuite ai passanti. _______________________________________________________________

VENERDI 31 GENNAIO DALLE ORE 19:00- PALESTRA L.U.P.O CATANIA


CARNEVALE NO PONTE assemblea 26 gennaio

 

DOMENICA 26 GENNAIO h 16.00
piazza Casa Pia (ME)ย 

…organizziamo insieme il corteo del
๐ŸŒˆCARNEVALE NO PONTE!

 

…ogni idea, fotta e valรฌaโ€ฆ
…tutti i sal(v)ini si porta via! ๐Ÿคก

 

 

๐Ÿดโ€โ˜ ๏ธ๐Ÿดโ€โ˜ ๏ธ๐Ÿดโ€โ˜ ๏ธ

Il ponte รจ giร  qua: espropri, opere propedeutiche, sottrazione di risorse, propaganda e repressione. Unโ€™opera distopica, unโ€™idea di progresso che se ne infischia delle nostre vite. Per ribaltare questo scenario e far sรฌ che non si ripresenti mai piรน, abbiamo bisogno di capovolgere prospettive, ricontattare energie, immaginare mondi nuovi, creare relazioni differenti.

E alloraโ€ฆ CARNEVALE!๐Ÿชผ

La festa popolare, eretica, liberatrice, che dissacra, rovescia, si fa beffe del potere, la festa del tempo che tutto distrugge e rinnova! ๐Ÿ”ฅ

 

ใ€ŠIl riso รจ manifestazione di libertร , e sarร  anche per questo se la violenza e lโ€™autoritร  non utilizzano mai il suo linguaggio. La tradizione accomuna il riso alla pazzia. Sarebbe meglio riconoscerne la saggezzaใ€‹M.Bachtin

 

๐ŸŒฑ๐ŸŒฑ Incontriamoci, organizziamoci, contaminiamociโ€ฆ

โ€ฆcreiamo insieme gli spazi che sogniamo!

 

 

File stampa volantini:

>>>>>> ย ย  ass 26 gennaio A5

 

PARTECIPA, STAMPA, DIFFONDI!

 

 


CARNEVALE NO PONTE assemblea 19 gennaio

DOMENICA 19 GENNAIO h 11.00 – ex Seaflight ๐ŸŒˆ

organizziamo insieme il CARNEVALE NO PONTE!

ogni idea, fotta e valรฌa… tutti i sal(v)ini si porta via!

๐Ÿคก

๐Ÿดโ€โ˜ ๏ธ๐Ÿดโ€โ˜ ๏ธ๐Ÿดโ€โ˜ ๏ธ

Il ponte รจ giร  qua: espropri, opere propedeutiche, sottrazione di risorse, propaganda e repressione. Un’opera distopica, un’idea di progresso che se ne infischia delle nostre vite. Per ribaltare questo scenario e far sรฌ che non si ripresenti mai piรน, abbiamo bisogno di capovolgere prospettive, ricontattare energie, immaginare mondi nuovi, creare relazioni differenti.

E allora… CARNEVALE!๐Ÿชผ

La festa popolare, eretica, liberatrice, che dissacra, rovescia, si fa beffe del potere, la festa del tempo che tutto distrugge e rinnova! ๐Ÿ”ฅ

ใ€ŠIl riso รจ manifestazione di libertร , e sarร  anche per questo se la violenza e lโ€™autoritร  non utilizzano mai il suo linguaggio. La tradizione accomuna il riso alla pazzia. Sarebbe meglio riconoscerne la saggezzaใ€‹M.Bachtin

๐ŸŒฑ๐ŸŒฑ Incontriamoci, organizziamoci, contaminiamoci…

…creiamo insieme gli spazi che sogniamo!

 

File stampa volantini:

ASSEMBLEA19_4 VOLANTINI

ASSEMBLEA19_2 VOLANTINI

STAMPA E DIFFONDI

 


CREIAMO INSIEME GLI SPAZI CHE SOGNIAMO

Ci vediamo venerdi 25 ottobre alla piazza dellโ€™ex fiera (passeggiata a mare) dalle ore 17.00,ย 

In un mondo sempre piรน scandito dal ticchettio del profitto, distruggiamo le lancette; โ€™divertirsi รจ un bisogno vitaleโ€™.

Incontriamoci, organizziamoci, creiamo insieme gli spazi che sogniamo.

Prepariamoci al corteo contro il โ€˜ddl sicurezzaโ€™ di giorno 26 Ottobre.

 

Microfono aperto, musica e socialitร .ย 

Porta i tuoi strumenti musicali, vecchie lenzuola per striscioni, indumenti, colori e/o tutto quello che vorresti decorare con la stampa serigrafica e trovare in piazza.

CONTRO IL DDL SICUREZZA

LIBERX DI LOTTARE!

 


Presentazione LA TEMPESTA – L’imprevisto palestinese nella guerra globale

dalle 17.00
merenda senza confini
ore 18.00
presentazione della rivista e discussione con alcuni redattori
a seguire
letture contro la guerra

 

* * *

Quando, nel 2022, in un impeto di gioia di liberazione dalla pesantezza della โ€œguerra al covidโ€, si รจ deciso di voler festeggiare una pasquetta liberata contro la guerra al parco Aldo Moro, pochi di noi avrebbero potuto prevedere quello che ora succede in Medio Oriente. Ci era ben chiaro perรฒ che si potesse tendere un filo rosso che legava il lockdown al green pass e poi al precipitare della situazione legata all’Ucraina: dal lessico militare all’isolamento sociale, dal “razzismo vaccinale” alla sempre piรน pressante criminalizzazione delle lotte sociali, allo scoppio della guerra vera e propria, l’andazzo era palesemente quello di creare nelle popolazioni due sentimenti che vanno spesso a braccetto, la paura e l’abitudine. La paura, indefinita, indeterminata, senza una causa concreta e individuabile, condita di regole sparate a mitraglia spesso poco chiare e in continuo mutamento; e poi l’abitudine, a fare piรน del (giร  tanto) richiesto, ad affidarsi ciecamente alle direttive che vengono dall’alto, abdicando al senso critico personale e collettivo per evitare di ricadere nella paura. Un circolo vizioso potenzialmente infinito.

Oggi, nel pieno di una guerra mondiale (per noi occidentali, ancora) a bassa intensitร , con le nostre sorelle e i nostri fratelli palestinesi vittime della foga colonialista di Israele, nel pieno di un movimento di solidarietร  mondiale che in tutti i modi, ovunque, si cerca di reprimere, non possiamo che constatare quanto il nostro sentire si fosse incamminato sulla strada giusta, quel 18 aprile.

Abbiamo quindi deciso di ospitare la presentazione della rivista antimilitarista LA TEMPESTA, a pochi giorni dalla prima udienza del processo per quella “occupazione” (che vede indagate 26 persone), proprio in questo luogo. Uno dei pochi polmoni verdi della cittร , un parco che senza tutti i gruppi e collettivi che negli anni gli hanno dato attenzione parlandone, aprendolo o vivendolo โ€œclandestinamenteโ€, oggi non sarebbe quello che รจ.

Poche settimane fa, per rimpolpare la martellante campagna elettorale, รจ stato aperto in fretta e furia e riempito di persone a favore di telecamera; due anni fa, per lo stesso motivo, era stato deciso che doveva restare chiuso e vuoto, che (cosa mai successa nelle precedenti aperture popolari) doveva essere sgomberato ยซa ogni costoยป, con ogni mezzo, e che andava punito chi aveva osato attraversarne il confine.

Lโ€™invito รจ ancora una volta quello di ritrovarci, di riappropriarci degli spazi e dei tempi, di escogitare sempre nuovi modi per resistere allโ€™aria del tempo.

CONTRO LA GUERRA, LE SUE NOCIVITร€, I SUOI PADRONI E TUTTI I COLONIALISMI

Ri-belle e ri-belli del parco Stefano Cucchi

 

* * *

 

 

>> QUI il racconto della giornata del 18 aprile 2022

 


SABATO 12 AGOSTO 2023 h 18.00 piazza Cairoli (ME) CORTEO NO PONTE – difendiamo lo Stretto –

>> ๐—” ๐˜€๐—ฒ๐—ด๐˜‚๐—ถ๐—ฟ๐—ฒ, ๐—ฝ๐—ถ๐—ฎ๐˜‡๐˜‡๐—ฎ ๐—บ๐˜‚๐—ป๐—ถ๐—ฐ๐—ถ๐—ฝ๐—ถ๐—ผ: concerto resistente e solidale, con artiste e artisti da Sicilia e Calabria <<
‘ยฐโ€ข๐—”๐—ฝ๐—ฝ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ผ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ ๐—ถ๐—น ๐—–๐—ข๐—ฅ๐—ง๐—˜๐—ข ๐—ก๐—ข ๐—ฃ๐—ข๐—ก๐—ง๐—˜ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐Ÿญ๐Ÿฎ ๐—ฎ๐—ด๐—ผ๐˜€๐˜๐—ผโ€ขยฐ’
Nelle intenzioni di Matteo Salvini, Pietro Salini (AD di Webuild) e Pietro Ciucci (AD della riesumata s.p.a. Stretto di Messina), ๐—พ๐˜‚๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐˜€๐˜๐—ถ๐—ฎ๐—บ๐—ผ ๐˜ƒ๐—ถ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ป๐—ฑ๐—ผ ๐˜€๐—ฎ๐—ฟ๐—ฎฬ€ ๐—นโ€™๐˜‚๐—น๐˜๐—ถ๐—บ๐—ฎ ๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ฎ๐˜๐—ฒ ๐˜€๐—ฒ๐—ป๐˜‡๐—ฎ ๐—ถ ๐—ฐ๐—ฎ๐—ป๐˜๐—ถ๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ del ponte sulle due sponde dello Stretto di Messina. Secondo il triste cronoprogramma che stima i tempi del riavvio dellโ€™iter di progettazione e costruzione dellโ€™opera, a luglio 2024 dovrebbero essere messe in moto le ruspe. Si sarebbe quasi tentati di dirsi ยซGodiamocela, finchรฉ รจ possibileยปโ€ฆ
โ€ฆ๐—ฒ ๐—ถ๐—ป๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฐ๐—ฒ ๐—ก๐—ข.
Noi, le no ponte e i no ponte, i movimenti sociali e ambientalisti, siamo dellโ€™idea che sia proprio questo il tempo di ๐—ณ๐—ฒ๐—ฟ๐—บ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ ๐—น๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฒ๐˜ƒ๐—ฎ๐˜€๐˜๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฒ ๐—ฐ๐—ถ๐˜๐˜๐—ฎฬ€ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฒ ๐—ฆ๐˜๐—ฟ๐—ฒ๐˜๐˜๐—ผ: ๐—ฝ๐—ฟ๐—ถ๐—บ๐—ฎ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ฐ๐—ผ๐—บ๐—ถ๐—ป๐—ฐ๐—ถ.
La manifestazione del 17 giugno a Torre faro ha dimostrato (anche se non ce nโ€™era bisogno, per chi ha occhi per vedere scevri dalla propaganda) che la costruzione del ponte รจ tuttโ€™altro che avvolta dal consenso.
Migliaia di persone provenienti dalle due sponde dello Stretto, ma anche da altrove, hanno deciso di ๐‘ ๐‘Ž๐‘๐‘Ÿ๐‘–๐‘“๐‘–๐‘๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘’ โ€“ nel senso piรน alto e laico del termine, nel senso di ๐‘Ÿ๐‘’๐‘›๐‘‘๐‘’๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘ ๐‘Ž๐‘๐‘Ÿ๐‘œ โ€“ il loro tempo e le loro energie per ๐—บ๐—ฎ๐—ป๐—ถ๐—ณ๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ ๐—น๐—ฎ ๐˜ƒ๐—ผ๐—น๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฎฬ€ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฑ๐—ถ๐—ณ๐—ฒ๐—ป๐—ฑ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ถ๐—น ๐˜๐—ฒ๐—ฟ๐—ฟ๐—ถ๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ถ๐—ผ.
Migliaia di persone sono accorse nel luogo-simbolo della devastazione, dove dovrebbe sorgere il pilone del ponte, e hanno lanciato una prima avvisaglia di resistenza a quello che i sostenitori dellโ€™opera vorrebbero rappresentare come un obbligo (stante la conversione in legge del decreto ponte).
Quella manifestazione ha detto, al contrario, che ๐—ป๐—ฒ๐˜€๐˜€๐˜‚๐—ป๐—ฎ ๐—ผ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฎ ๐—ฒฬ€ ๐—น๐—ฒ๐—ด๐—ถ๐˜๐˜๐—ถ๐—บ๐—ฎ ๐˜€๐—ฒ ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐—น๐—ฎ ๐—น๐—ฒ๐—ด๐—ถ๐˜๐˜๐—ถ๐—บ๐—ฎ๐—ป๐—ผ ๐—ด๐—น๐—ถ ๐—ฎ๐—ฏ๐—ถ๐˜๐—ฎ๐—ป๐˜๐—ถ: i siciliani e i calabresi hanno dato un segnale di chiara avversione allโ€™inizio dei lavori. E non ci sorprende. Nella consapevolezza di gran parte della popolazione, infatti, si รจ consolidata lโ€™opinione che a guadagnarci, in questa operazione, siano solo costruttori, progettisti e politici a favore.
A rimetterci, al contrario, sarebbero i cittadini, che ๐—ฝ๐—ฎ๐—ด๐—ต๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ๐—ฏ๐—ฏ๐—ฒ๐—ฟ๐—ผ ๐—ฑ๐˜‚๐—ฒ ๐˜ƒ๐—ผ๐—น๐˜๐—ฒ ๐—ถ ๐—น๐—ฎ๐˜ƒ๐—ผ๐—ฟ๐—ถ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐—ฝ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฒ: la prima volta come abitanti, sottoposti a una quotidianitร  infernale in mezzo ai ๐—ฐ๐—ฎ๐—ป๐˜๐—ถ๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ฎ๐—ฝ๐—ฟ๐—ถ๐—ฟ๐—ฎ๐—ป๐—ป๐—ผ ๐—ฑ๐—ฎ ๐—ง๐—ผ๐—ฟ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ณ๐—ฎ๐—ฟ๐—ผ ๐—ฎ ๐—–๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ฒ ๐—ฒ ๐—ผ๐—น๐˜๐—ฟ๐—ฒ, dalla durata imprevedibile se la si commisura con i tempi di realizzazione delle opere pubbliche in Italia e se si tiene conto degli inevitabili imprevisti che implica ogni opera di tale portata; la seconda volta da contribuenti, che si vedrebbero ๐˜€๐—ผ๐˜๐˜๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐˜๐—ฒ ๐—ฟ๐—ถ๐˜€๐—ผ๐—ฟ๐˜€๐—ฒ ๐—ฝ๐˜‚๐—ฏ๐—ฏ๐—น๐—ถ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ฎ๐—ป๐—ฑ๐—ฟ๐—ฒ๐—ฏ๐—ฏ๐—ฒ๐—ฟ๐—ผ ๐˜‚๐˜๐—ถ๐—น๐—ถ๐˜‡๐˜‡๐—ฎ๐˜๐—ฒ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ ๐—ผ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ ๐˜‚๐˜๐—ถ๐—น๐—ถ ๐—ฎ๐—น ๐˜๐—ฒ๐—ฟ๐—ฟ๐—ถ๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ถ๐—ผ (messa in sicurezza idrogeologica e sismica, potenziamento del servizio sanitario, ammodernamento del sistema viario e dei trasporti nello Stretto, risorse per la scuola e per il welfare, sostegno alle piccole imprese locali, solo per dirne qualcuna).
Il ponte sullo Stretto, dโ€™altronde, รจ espressione di un modello economico e politico che guarda agli ambienti solo come โ€˜spazioโ€™ da occupare e da cui trarre profitto.
Per questa ragione, mentre chiamiamo le comunitร  dello Stretto a partecipare alla difesa della vivibilitร  dei luoghi che abitano, facciamo appello ai movimenti in difesa dei territori, ai comitati di base contro le nocivitร , a chi si batte contro i processi di militarizzazione, ai movimenti ambientalisti e contro il cambiamento climatico: ๐˜€๐—ฐ๐—ฒ๐—ป๐—ฑ๐—ถ๐—ฎ๐—บ๐—ผ ๐—ถ๐—ป ๐—ฝ๐—ถ๐—ฎ๐˜‡๐˜‡๐—ฎ ๐—ถ๐—ป๐˜€๐—ถ๐—ฒ๐—บ๐—ฒ, ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ ๐˜‚๐—ป๐—ฎ ๐—น๐—ผ๐˜๐˜๐—ฎ ๐—ฐ๐—ผ๐—บ๐˜‚๐—ป๐—ฒ.
Per accogliere chi verrร  da fuori cittร  e per ritagliare un momento di riflessione e confronto collettivo, ๐—นโ€™๐Ÿญ๐Ÿญ, ๐Ÿญ๐Ÿฎ ๐—ฒ ๐Ÿญ๐Ÿฏ ๐—ฎ๐—ด๐—ผ๐˜€๐˜๐—ผ ๐—ฒฬ€ ๐˜€๐˜๐—ฎ๐˜๐—ผ ๐—ผ๐—ฟ๐—ด๐—ฎ๐—ป๐—ถ๐˜‡๐˜‡๐—ฎ๐˜๐—ผ ๐˜‚๐—ป ๐—ฝ๐—ถ๐—ฐ๐—ฐ๐—ผ๐—น๐—ผ ๐—ฐ๐—ฎ๐—บ๐—ฝ๐—ฒ๐—ด๐—ด๐—ถ๐—ผ ๐—ก๐—ข ๐—ฝ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฒ.
Perchรฉ la lotta contro il ponte รจ rabbia contro la devastazione e lo sfruttamento del territorio, รจ ferma volontร  di impedire la costruzione di unโ€™opera inutile e dannosa, ma รจ anche amore, desiderio, immaginazione, creazione di qualcosa che non cโ€™รจ e potrebbe essereโ€ฆ
โ€ฆe allora ๐—ฐ๐—ผ๐˜€๐˜๐—ฟ๐˜‚๐—ถ๐—ฎ๐—บ๐—ผ ๐—ป๐—ผ๐—ถ, ๐—ถ๐—ป๐˜€๐—ถ๐—ฒ๐—บ๐—ฒ, ๐—ถ๐—น ๐—ป๐—ผ๐˜€๐˜๐—ฟ๐—ผ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฒ ๐—ฒ ๐—ถ๐—น ๐—ป๐—ผ๐˜€๐˜๐—ฟ๐—ผ ๐—ณ๐˜‚๐˜๐˜‚๐—ฟ๐—ผ: libero da imposizioni devastanti, libere e liberi di decidere sulle nostre vite, sui territori che abitiamo, sui mondi che sogniamo.
Il ๐Ÿญ๐Ÿฎ ๐—ฎ๐—ด๐—ผ๐˜€๐˜๐—ผ ๐Ÿฎ๐Ÿฌ๐Ÿฎ๐Ÿฏ ๐—ฎ๐—น๐—น๐—ฒ ๐Ÿญ๐Ÿด:๐Ÿฌ๐Ÿฌ ๐—ฎ ๐—ฝ๐—ถ๐—ฎ๐˜‡๐˜‡๐—ฎ ๐—–๐—ฎ๐—ถ๐—ฟ๐—ผ๐—น๐—ถ (ME), al ๐—–๐—ข๐—ฅ๐—ง๐—˜๐—ข ๐—ก๐—ข ๐—ฃ๐—ข๐—ก๐—ง๐—˜, mescoliamo ancora una volta i nostri desideri, facciamo ancora una volta sentire le nostre voci e tutta lโ€™energia che opponiamo alla devastazione dei territori.

…::: ๐‘ต๐‘ถ ๐‘ท๐‘ถ๐‘ต๐‘ป๐‘ฌ :::…

Per informazioni:
nopontemessina@gmail.com โ€“ Telegram t.me/noponte


Per non morire di pena – incontro e dibattito

 

INCONTRO E DIBATTITO PER NON MORIRE DI PENA

martedรฌ 7 febbraio ore 16.00
presso l’aula magna del dipartimento Cospecs (via concezione 6), Messina

Carcerti italiane: oltre 56mila detenuti ammassati nelle celle.
Di questi, 749 subiscono una condizione detentiva estrema, fondata sull’isolamento totale e la deprivazione fisica e psichica: il cosiddetto “carcere duro”, il 41bis.

Nati formalmente come misure emergenziali ed eccezionali per il contrasto alla mafia, l’uso di 41bis ed ergastolo ostativo continua a estendersi, in particolare ai detenuti politici.

La vicenda dell’anarchico Alfredo Cospito, da quasi 4 mesi in sciopero della fame per l’abolizione di questi regimi, non puรฒ che interrogarci sulla possibilitร  che gli istituti punitivi svolgano sempre piรน spesso una funzione politica.

Attivisti, studiosi, solidali sentono il bisogno di discutere e confrontarsi collettivamente su cosa accade dentro e fuori le carceri, per immaginare insieme come contrastare la deriva giustizialista e securitaria radicata nella societร  e nelle narrazioni.

 

* Introduzione – Pietro Saitta

* L’incostituzionalitร  riluttante dell’ergastolo ostatitvo – Lucia Risicato

* La sottile linea tra detenzione e tortura – Giulia Colavecchio

* Dal diritto penale del ‘fatto’ al diritto penale del ‘nemico’: la denuncia deghli avvocati sull’erosione delle garanzie processuali – Carmelo Picciotto

* Dall’antimafia all’antiterrorismo e oltre: piccola cronologia del carcere duro e dei provvedimenti speciali; Aggiornamenti sul caso Cospito e sul movimento contro 41bis ed ergastolo ostativo


Cineforum ViandanteResistente – Diario del saccheggio

 

ใ€‹Terzo appuntamento di PEDILONGU-cineforumViandanteResistenteใ€Š

Diario del saccheggio, di Fernando E. Solanas:

Com’รจ possibile che in Argentina si soffra la fame? Com’รจ possibile che, in nome della globalizzazione e del piรน selvaggio neoliberismo, si siano fatte in silenzio piรน vittime di quelle provocate dalla dittatura militare e dalla guerra delle Malvine? Questo documentario รจ un atto di accusa contro i governi di Carlo Menem e Fernando De La Ruaย  (costretto alle dimissioni dopo una sanguinosa rivolta popolare nel 2001); contro il Fondo Monetario internazionale e la Banca Mondiale, loro complici.

 

 

ใ€‹RESTATE ALLERTA PER ALTRE INFOใ€Š

 

->> Canale Telegram: Contro il nulla che avanza